Una Nuova strage davanti agli occhi del mondo: Ghouta orientale

Presentiamo l’articolo di Can Acun dalla SETA ( Associazione delle ricerche politiche, sociali e economiche)

Una Nuova strage davanti agli  occhi del mondo: Ghouta orientale

 

La regione Ghouta Orientale di cui fanno parte Jobar e altri quartieri del centro di Damasco dal 2013 è sotto l’assedio del regime di Assad e dei miliziani  sostenuti. Ghouta Orientale  è a regione più colpita dai raid del regime di Addas. In 3 giorni sono stati uccisi  oltre 250 civili e finalmente si è unito il Consiglio di Sicurezza dell’ONU e  i paesi partecipanti hanno raggiunto un accordo per una tregua  in tutta la parte della Siria. Tuttavia, la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU  permette ancoraal continuo attivamente la guerra  in Siria e nella regione Ghouta orientale.Sono stati colpiti maggiormente i centri sanitari e panetterie di cui hanno bisogno maggiormente il popolo.In altre parole la tragedia del popolo si aggrava di più.

Nell’ambito del processo si Astana a Idilib sono stati creati  tre punti di osservazione dalle Forze Armate Turche, e nella regione c’era relativamente  una de-esclation.  Nella regione di Hama, Ghota e Deira non si parlerebbe della zone di osservazione della Turchia.

Dopo la fine degli scontri a Idilib, il regime di Assad  e i miliziani sostenuti dal regime siriano  hanno portato gli scontri verso la zona Ghouta Orientale. Questa regione è stata bombardata sia dal regime di Assade che dalla Russia. Queste due potenze cioè il regime di Assad e la Russia hanno eseguito la strategia di scorched earth”( una politica della terra bruciata.) non prendendo in considerazione un obiettivo in particolare. Con questa strategia nella zona Ghouta Orientale è iniziato un massacro, il che ha provocato il Consiglio di Sciurezza a unirsi urgentemente. Il Comsiglio ha approvato una soluzione che non ha validità nel campo dopo la minaccia di veto della Russia. Daesh e Al Qaeda sono fuori della tregua e non si sono formati meccanismi di sanzioni e cosi la risolzuione del Consiglio di Sicurezza non ha validità.

Quindi, la Russia lotta  ufficialmente cotro Daeshe Al Qaeda  in Siria ma in realtà nel campo la Russia conduce  raid sui ribelli moderati e uccide anche i civili.

 Inoltre la Russia si muove con i gruppi islamici Ahrar uş Şam e Ceys a Ghouta orientale sostenendo che quesi due gruppi sono fuori della tregua  e questo dimostra che la risoluzione dell’ONU perde la sua validità. In realtà tra questi due gruppi sono vissuti alcuni scontri a Idilib.

Possiamo definire chiaramente i raid del regime siriano e della Russia su Ghouta orientale  come un massacro.  Nella regione è intensa la popolazione.

 Dopo la risoluzione dell’ONU   a Ghouta Orientale è stata messa in vigore la tregua dalle 9:00 alle 14:00 per ogni giorno   . Tuttavia, la tregua è stata violata al suo primo giorno dal regime di Assad  dai miliziani sostenuti dal regime di Assad. Il regime ha bombardato l Duma, Beyt Sava e Merc

Turchia, da parte sua, uno dei garantori del processo di Astana si impegna per la fine degli scontri a Ghouta orientale. Turchia si impegna per la cura dei feriti e per inviare aiuti umanitari a Ghouta orientale. Le Nazioni Unite per i problemi strutturali   rimangono inefettive nel risolvere la crisi e i 5 membri permanenti dell’ONU si interessano solo dei propri interessi. Questo problema dovrebber esser risolto al più presto altrimenti nel mondo ci saranno altri luoghi simili a Ghouta orientale.



NOTIZIE CORRELATE